SERVIZI ESCO CONTO TERMICO 2.0

Aderire a Servizi ESCO (Energy Service Company) significa realizzare e gestire per le aziende clienti piani di intervento volti al raggiungimento dell’efficienza energetica. Gli incentivi erogati in materia di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili è possibile grazie al Conto temico 2.0 in vigore dal 31 maggio 2016 che incentiva interventi in materia risparmio energetico.

Servizi per l’incremento dell’efficenza energetica:

– Coibentazione pareti e coperture;

– sostituzione serramenti;

– installazione schermature solari;

– trasformazione degli edifici esistenti in “nZEB”;

– illuminazione d’interni;

– tecnologie di building automation;

– pompe di calore, per climatizzazione anche combinata per acqua calda sanitaria;

– caldaie, stufe e termocamini a biomassa;

– sistemi ibridi a pompe di calore.

COS’È ESCO

Le Energy Service Company (anche dette ESCo) sono società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la ESCO ed il Cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale. Dalle modalità operative tipiche delle ESCO nel mercato, le ESCO possono essere definite: un’impresa che finanzia, sviluppa e installa progetti rivolti al miglioramento dell’efficienza energetica ed al mantenimento dei costi relativi alle attrezzature installate a tal scopo. E’ un soggetto specializzato nell’effettuare interventi nel settore dell’Efficienza Energetica, assumendo per il cliente la necessità di reperire risorse finanziarie per la realizzazione dei progetti e il rischio tecnologico, in quanto gestisce sia la progettazione/costruzione, sia la manutenzione per la durata del contratto.

La prima definizione di ESCo è stata data nel Decreto legislativo 115/2008 in cui la ESCo è definita come “persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell’utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell’efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti.” In Italia il Dm Ambiente 7 marzo 2012 ha definito i criteri ambientali minimi che le pubbliche amministrazioni devono inserire nei bandi di gara per l’acquisto dei seguenti servizi energetici degli edifici, affinché i relativi contratti d’appalto possano essere definiti verdi: tra i requisiti chiesti dal DM si segnala che “Oltre a quanto previsto dalle leggi vigenti, i candidati per essere ammessi alla gara d’appalto debbono avere capacità organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale, economica e finanziaria almeno pari a quelle previste dalla norma UNI cei 11352 sulle società che forniscono servizi energetici e disporre di personale con le competenze tecniche necessarie a realizzare correttamente il servizio, riducendone gli impatti ambientali”.

FASI DI INTERVENTO - ESCO

L’intervento offerto in genere dalle ESCO si articola in varie fasi:

– Diagnosi energetica di impianti e/o edifici dei clienti, con individuazione di sprechi, inefficienze ed usi impropri e un progetto di massima dei possibili interventi di miglioramento dell’efficienza energetica. In Italia la diagnosi energetica dovrebbe seguire le indicazioni della norma UNI CEI/TR 11428:2011;

– Verifica della rispondenza alla normativa vigente degli impianti del cliente, definizione degli interventi per la messa a norma e successiva garanzia di rispondenza ai requisiti;

– Elaborazione di studi di fattibilità con analisi tecnico-economica e scelta della soluzione più appropriata da offrire;

– Definizione del progetto esecutivo degli interventi da realizzare, con la redazione delle specifiche tecniche;

– Reperimento dei capitali per l’investimento;

– Realizzazione degli interventi, con acquisto delle apparecchiature richieste, installazione, messa in esercizio e collaudo;

– Finanziamento dell’intervento, con recupero dell’investimento effettuato in proprio tramite i risparmi conseguiti nei costi di esercizio storicamente sostenuti dal cliente (“finanziamento tramite terzi”);

– Esercizio degli impianti garantendone la resa ottimale;

– Acquisto e fornitura dei combustibili e dell’energia elettrica necessari per il funzionamento degli impianti;

– Gestione e manutenzione preventiva e correttiva, ordinaria e straordinaria degli impianti, per il periodo concordato, assicurandone il mantenimento in efficienza;

– Monitoraggio continuo degli impianti e verifica delle prestazioni e risultati conseguiti; garanzia contrattuale sulle prestazioni fornite ed i risultati conseguiti, con assunzione in proprio dei rischi connessi con la realizzazione e gestione degli impianti e l’eventuale mancato raggiungimento delle prestazioni garantite; queste attività possono essere svolte dalla ESCO interamente o in parte, sia direttamente che subappaltando alcune delle attività, sempre però assumendone la responsabilità.